CLASSI
Mago guerriero
Amplifica la forza bruta con la potenza della magia.
L'uomo d'arme si era perso e la notte era ormai prossima. Rimanere da soli nell'oscurità di questi boschi infestati significava andare incontro a morte certa, ma non vi era nessun luogo da poter adibire a rifugio. Ormai rassegnato al proprio destino, l’occhio dell'uomo d'arme percepì qualcosa… una luce lontana visibile tra gli alberi.

L'uomo d'arme si diresse in quella direzione e, poco alla volta, il tenue bagliore divenne un fuoco da campo. Lì vicino sedeva un mago che teneva rivolte alla piccola fiamma le sue esili mani. Avvicinandosi con cautela, l'uomo d'arme chiese riparo. E il mago fu felice di accontentarlo.

I due divennero sia amici che mentori uno dell’altro, e l'uomo d'arme apprese parecchi dei più raffinati incantesimi del mago.

Mentre erano in viaggio si imbatterono in una grotta dalla quale proveniva l’eco di un terribile lamento. L'uomo d'arme andò per primo, avanzando lentamente lungo la fredda parete della grotta, mentre il gemito aumentava pian piano di volume. Parecchio all’interno una figura, per metà donna e per metà demone, si contorceva sopra il pavimento. Una Origomante posseduta.

L'uomo d'arme si girò per fuggire, ma era troppo tardi… l'Origomante emise uno strillo e scagliò un incantesimo mortale. Ma prima che questo potesse raggiungere il proprio bersaglio, il mago ne ostruì la traiettoria.

L'uomo d'arme, ora mago guerriero e Cacciatore della Sorgente, non si dimenticò mai del mago. E neppure della magia che si era lasciato dietro.
Chierico
Cura gli alleati o schiaccia teschi, dipende dalla direzione in cui tira il vento in quel momento.
I Sette Dei potranno anche essere onnipotenti, ma di certo non scendono sul campo di battaglia. È quindi un ordine di asceti a loro devoti, esperti nelle arti belliche e di guarigione, che porta a compimento il loro volere divino.

Questi uomini e donne sono addestrati per trasformare una dieta spartana di neve e grilli nella forza bruta necessaria a capovolgere le sorti di qualsiasi guerra santa: essi ristorano e guariscono gli alleati con la stessa veemenza con cui massacrano i nemici.

Nemici della Sorgente e di tutta la magia iniqua, i Chierici sono il pugno purificante degli Dei in carne e ossa. Per secoli, i Chierici hanno lavorato a fianco dell'Ordine dei Cacciatori della Sorgente per mondare il regno dalla magia malvagia.
Incantatore
Preferisce ribaltare le sorti della battaglia da lontano, manipolando i nemici con potenti incantesimi
Orchi? Pupazzi. Creature del Vuoto? Bamboline. Per l'Incantatore i nemici, più che minacce, sono dei giocattoli. La battaglia viene equamente ripartita tra divertimento e sperimentazione.

Educato da filosofi naturalisti, l'Incantatore cresce coltivando la convinzione che le razze meno desiderabili siano in realtà le più importanti. Dopo tutto, su un orco ancora in vita si possono eseguire esperimenti che si potrebbero applicare a un essere umano solo nei sogni più reconditi. Addestrati per collaborare attivamente nella cattura e nel controllo di queste cavie, le conoscenze di un Incantatore non hanno metri di paragone. Tuttavia questi filosofi naturalisti non si sarebbero mai aspettati che i loro ben addestrati Incantatori comprendessero di quanto fossero disumani i loro esperimenti e che cominciassero quindi a infliggere quegli stessi orrori ai loro maestri.

I Cacciatori della Sorgente che decisero di tirarli fuori dalla fossa che si erano scavati da soli gli diedero l'opportunità di scegliere: marcire in prigione oppure sfruttare i loro poteri di manipolazione per servire un bene superiore.
Guerriero
Guerriero brutale ed esperto nel combattimento corpo a corpo
Non c'era la Legione nei bassifondi di Yuthul Gor. Non c'era il sindaco, né il magistrato, né la legge. Solo il Guerriero. Se il tuo cavallo fosse stato rubato, il Guerriero l'avrebbe trovato. Se la tua terra fosse stata espropriata, il Guerriero ti avrebbe aiutato a ottenere ragione. Questa giustizia era dura ma efficace, e l'ordine perdurava.

Quando il re seppe del vigilante che osava far rispettare la legge senza il suo consenso, ne fu oltraggiato. 'Esiliate questo traditore!' furono le sue parole. Ma le guardie del re, nonostante le loro spade e le loro lance, non riuscirono a soggiogare il combattente.

Infine, il re convocò un praticante di magia nera per lanciare un incantesimo sul cosiddetto usurpatore. Mentre il Guerriero dormiva, incubi terribili lo ferirono là dove i soldati non poterono. Folle di terrore, il Guerriero fuggì e girovagò per settimane prima che gli incubi cominciassero a mitigarsi ma, se egli avesse osato avvicinarsi alla sua casa natale, sarebbero ricominciati, più terribili che mai.

Il re poteva anche essere intoccabile, ma la magia oscura no. Come Cacciatore della Sorgente, il Guerriero avrebbe distrutto l'incantesimo alle sue radici. Il re sarebbe venuto subito dopo.
Cavaliere
Specializzati nelle tattiche militari, i cavalieri sono addestrati non solo a combattere, ma anche a esaltare gli animi delle truppe.
Il Cavaliere faceva parte di un clan numeroso, eppure è l'ultimo rimasto tra tanti valorosi. Nel corso del tempo la Casata di Sturmgrave aveva offerto un grande numero di indomiti guerrieri a protezione del regno. Questi cavalieri vennero sempre riveriti e onorati per la loro abilità in combattimento e per il loro senso dell'onore e della giustizia.

Un così grande lustro suscitò l'invidia di qualche vile signorotto. Uno di loro, stanco di essere una seconda scelta sotto il profilo militare o nella considerazione della Regina, decise di porre fine alla 'Casata degli Eroi'.

Ordinò la distruzione di un villaggio popolato da gente inerme e poi, attraverso una perfida macchinazione, fece in modo di far ricadere la colpa del vile eccidio sui cavalieri della Casata di Sturmgrave. Tutti i Cavalieri furono messi alla gogna, condannati a morte da un giudice corrotto e impiccati senza pietà. Il sopravvissuto in quel tempo era ancora un bambino e non dimenticò mai ciò a cui aveva assistito. Crebbe nel mito di quegli eroi e divenne a sua volta Cavaliere per lavare l'onta che macchiava la Casata degli Eroi.

Ora, divenuto Cacciatore della Sorgente, cavalca impavido contro chiunque voglia commettere soprusi nei confronti degli innocenti.
Ranger
Un cecchino con un leggendario talento nel salvaguardare se stesso.
I Ranger dei Picchi Meridionali non hanno bisogno di presentazioni. Ogni ramingo cacciatore o curioso viandante capitato lì per caso lo scopre al prezzo di una saettante freccia che gli trafigge il cuore.

Nomadi autosufficienti, i Ranger non si interessano alle questioni degli abitanti delle pianure e sono riluttanti a scendere da quelle aspre montagne che chiamano casa. Solo una volta nella storia la tribù si è degnata di interessarsi alle questioni delle pianure: in occasione della guerra causata dal perenne sconfinamento di Braccus Rex, Re della Sorgente.
Dopo la caduta di Braccus i Ranger hanno offerto i loro migliori soldati all'Ordine dei Cacciatori della Sorgente, con cadenza generazionale, nel tentativo di contrastare la Sorgente prima che potesse risorgere di nuovo. Questi soldati non hanno rivali a Rivellon per quanto riguarda la precisione nel tiro e per la capacità di colpire, non visti, come una brezza di montagna.
Ladro
Con un po' d'abilità e un po' di fortuna, questa simpatica canaglia guarda il mondo come se fosse uno scrigno aperto.
Il lavoro doveva essere una passeggiata: fare irruzione nella camera di sicurezza, arraffare l'oro. Il Furfante non si preoccupò di chiedere di chi fossero l'una o l'altro, queste domande erano irrilevanti.

L'oro... dopotutto, questo metallo freddo, prezioso e scintillante non condivide alcuna qualità con l'essere umano: l'uno può essere persuaso alla resa, e l'altro può essere consegnato a chiunque abbia commissionato un lavoro in cambio di un piccolo compenso o, in occasioni particolarmente malaugurate, della vita del Furfante.

Questo era, sfortunatamente, un lavoro del secondo tipo.

I meccanismi interni producevano suoni ad alte e basse frequenze, appaganti per l'orecchio esperto. Un altro paio di mosse e... voilà! Il Furfante aprì la grande e pesante porta lo stretto necessario per scivolare all'interno. Mentre riempiva silenziosamente una sacca con dell'oro, il ladro non ebbe il tempo di reagire alle brutali mani che lo afferrarono per le spalle.

"Ben fatto " disse il proprietario della voce, forzando il Furfante a fronteggiarlo "ma chiunque sia così capace con un grimaldello dovrebbe lavorare per il reame, non contro di esso".

"Sei riuscito a catturarmi " replicò il Furfante. "Sono il Gran Maestro dei Cacciatori della Sorgente " ghignò "posso catturare chiunque".
Lama d'Ombra
Un potente assassino il cui arsenale di coltelli e magia terrorizza i nemici, sempre se lo vedono arrivare.
Quando l'Origomante impazzì, solo chi poté fuggire scampò a una morte terribile. L'agile Lama d'Ombra fuggì, ma il resto del villaggio no.

Come un esule girovagò tra ladri, straccioni, pirati e assassini. Loro insegnarono alla Lama d'Ombra che l'uomo non è meglio di una bestia e che le leggi della natura sono semplici: uccidi o sii ucciso, mangia o rimani affamato.

Ma un sopravvissuto in mezzo a sopravvissuti aveva bisogno di un vantaggio. Recitando la parte del figlio di un nobiluomo, fu quasi facile ottenere accesso all'Accademia dei Cacciatori della Sorgente. Lì, i più alti segreti della magia erano disponibili gratis e la Lama d'Ombra li imparò tutti alla perfezione.

Al momento in cui lo stratagemma fu scoperto, era già troppo tardi. L'accademia aveva un allievo stimato e la Lama d'Ombra aveva scoperto che cacciare gli Origomanti soddisfaceva la sua anima maggiormente dello svuotare tasche. Di solito.
Mastro Errante
Praticante di magia ed esperto di sopravvivenza, è un avversario difficile da colpire e ancor più da evitare.
Il Mastro errante non è nato da una donna, ma da una bestia... o almeno questo è quel che si dice. Cresciuto dalle creature e dagli alberi della Foresta Spettrale, ha imparato a sopravvivere prima ancora che a parlare.

Le bestie che avrebbero ucciso qualsiasi altro umano, in un solo attimo son divenute custodi e compagne di giochi del Mastro errante. Evitare tempeste di fulmini è un problema di sopravvivenza per la maggior parte degli uomini, mentre per il Mastro errante è il passatempo preferito.

Quando il Gran Maestro dell'Ordine dei Cacciatori della Sorgente venne a conoscenza dell'esistenza di questo straordinario personaggio, ordinò che venisse approntata una spedizione per contattarlo. Nonostante fosse diffidente sull'abbandonare le regioni selvagge, il Mastro errante era bramoso di imparare di più su questi strani ma potenti Cacciatori della Sorgente e si unì a loro.
Strega
Una presenza minacciosa con agghiaccianti poteri che terrorizzano amici e nemici.
La Strega rideva di fronte al grande calderone. Vapori dorati si intrecciavano verso l'alto formando motivi intricati e una fragranza di dolce gelsomino riempiva la cantina buia. Il veleno perfetto, pensò. Bello e letale.

Improvvisamente, BANG, la porta della cantina si spalancò e una schiera di dieci Cacciatori della Sorgente fece irruzione. La Strega sorrise e, dopo un singolo cenno del capo, una piccola armata di non-morti riempì lo spazio davanti al calderone.

"Questa volta, non siamo qui per combattere" disse il leader dei Cacciatori della Sorgente "Abbiamo bisogno di te". Fece una pausa "...e tu hai bisogno di noi ".
Mago
Uno studioso di magia specializzato nel gestire le battaglie schioccando le dita. Il Mago aspira a facili vittorie rimanendo nelle distanze.
Gli occhi del mago si sollevarono dal pesante tomo. Fuori dalla piccola baracca eruppe l’inconfondibile suono di una lotta, e un ruggito orchesco fece rabbrividire il mago. Ma non c’era tempo per la paura.

Alla luce della luna la mastodontica sagoma dell’orco appariva come una protuberanza sopra il contorno del placido bosco. Aveva bloccato qualcuno sotto un gigantesco ginocchio e la vittima strillava e si lamentava inutilmente. Il mago emise un fischio. Appena voltata la grossa testa, l’orco ebbe solamente il tempo di notare la presenza della figura distante prima che la sua enorme e verde mole esplodesse in una pioggia di cenere.

La vittima sopravvissuta, spolverandosi l’orco dai capelli, offrì una mano. L’anello con sigillo dell’Ordine dei Cacciatori della Sorgente luccicava sopra il suo dito.

"Amico " disse "sono stato inviato a cercare il potente mago di questi boschi. Ma sembra che tu mi abbia trovato per primo ".